Questo 2026 per lo Studio RAM è un anno importante, infatti lo studio compie trent’anni. A dire il vero abbiamo cominciato un anno prima in modo informale per poi costituirci in società, ma si sa le date ufficiali sono quelle che contano.

In questo tempo abbiamo visto cambiare il fumetto, l’editoria e la comunicazione visiva, lavorando con editori, autori, redazioni, agenzie e realtà culturali. Abbiamo fatto lettering, impaginazione, grafica editoriale, font per fumetto, adattamenti e progettazione visiva, contribuendo alla realizzazione di migliaia di albi, libri, riviste e progetti editoriali. Ma non ci sentiamo ancora abbastanza arrivati per smettere di chiederci: “cosa vogliamo fare da grandi?”.

Per questo abbiamo scelto di cominciare a parlarne da qui, dalla riapertura di RAM Hotel gallery, lo spazio espositivo dello Studio RAM a Bologna nato proprio vent’anni fa (giusto per sottolineare le ricorrenze).

Riaprire questo spazio significa tornare a rendere visibile una parte importante del lavoro quotidiano dello studio, un luogo dove la narrazione visiva può uscire dalla dimensione produttiva ed entrare in quella dell’incontro.

La mostra Romanian Playground di Bogdan Andrei Crăciun è stata il primo passo concreto di questo percorso. Rientra in Opentour, l’iniziativa dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, con cui Studio RAM mantiene un rapporto importante attraverso lo scambio quotidiano con studenti, ex studenti e tirocinanti che passano dallo studio. È un confronto che ci permette di trasmettere competenze costruite nel tempo e, allo stesso tempo, di restare in ascolto dei nuovi modi di raccontare per immagini.

Una parte decisiva del nostro lavoro è sempre stata il rapporto con gli autori e con gli editori: ascoltare le esigenze di una redazione, rispettare la voce di chi crea una storia e trovare un equilibrio tra visione, tempi di lavoro e qualità finale. Ogni autore porta con sé un modo di guardare, di disegnare, di raccontare. Il nostro lavoro, anche quando è tecnico, nasce da questo ascolto: capire una voce e aiutarla ad arrivare al lettore nel modo più chiaro e coerente possibile.

Questa attenzione al rapporto con gli autori non vive solo dentro le pareti dello studio. Ogni anno, a Lucca Comics & Games e in altre occasioni, le portfolio review e le aree dedicate agli autori e alle autoproduzioni sono per noi momenti importanti: ci permettono di incontrare autori e professionisti, guardare lavori, ascoltare percorsi, scambiare idee.

Continueremo a lavorare nell’editoria a fumetti, nel lettering, nella grafica editoriale e nella progettazione visiva. Ma vogliamo anche aprire di più le porte: verso l’illustrazione, il libro illustrato, l’animazione, la comunicazione culturale e aziendale, i nuovi linguaggi visivi.

RAM Hotel gallery è parte di questo percorso e serve soprattutto a rimettere in circolo idee, immagini, autori e relazioni. Un piccolo spazio fisico dentro una città, Bologna, che per noi è sempre stata casa e laboratorio.

Ma oggi vogliamo anche raccontare quello che sappiamo fare, condividere ciò che abbiamo imparato e continuare a imparare davanti ai nuovi linguaggi, incontrando nuovi interlocutori e costruendo nuovi progetti. Tra le trasformazioni che stiamo affrontando c’è anche l’intelligenza artificiale. Come è sempre accaduto con i cambiamenti tecnologici, non vogliamo stare a guardare: vogliamo capire questi strumenti, usarli con consapevolezza e metterli al servizio della stessa idea di sempre, padroneggiare la tecnica per far vivere le storie e rispettare il lavoro degli autori.